giovedì, 14 febbraio 2008
4 mesi, 3 settimane, 2 giorni
Cristian Mungiu
2007

Quella di Gabita e Otilia sembra una storia come tante, il resoconto clinico di un aborto clandestino consumato tra le mura di un albergo di quart’ordine. Ma il dramma si sviluppa nella Romania di Ceausescu e si palesa subito l’intento di Mungiu di allontanarsi dal prendere posizione su una tematica sempre attuale per abbracciare quella, ben più ampia, della castrazione di una dittatura che annulla l’essere umano, la scelta. Gabita, che porta in grembo l’errore e Otilia che la aiuta a porvi rimedio, si trascinano catatoniche in un labirinto fatto di interni claustrofobici e scorci cittadini avvolti il più delle volte nel buio più nero. Lo stesso buio che ritroveranno una volta uscite da quel tunnel, immerse in un contesto dal futuro vuoto e incerto: l’aborto di Gabita è l’aborto di uno Stato che uccide lo sviluppo del suo popolo. Una volta entrate nelle stanza 206 il tempo si ferma per sempre perché nulla sarà più come prima: la loro diventa una presa di coscienza che ammutolisce. Mungiu procede spietato e millimetrico, scandendo il tempo del gesto estremo voluto, pianificato, difeso ad ogni costo; non si concede a sguardi compassionevoli, eppure avvolge la solitudine di queste due donne smarrite, mosse dal terrore e dalla rassegnazione. Come quando Otilia che sembra crollare per la prima volta, rivolge lo sguardo in camera, silenziosa, alla ricerca di una risposta che saremmo subito pronti a dare per tranquillizzarla.
postato da: Iggy alle ore 14:34 | Permalink | commenti (19)
Commenti
#1   14 Febbraio 2008 - 15:35
 
è vero, mungiu critica il contesto generale (il regime dittatoriale di ceausescu) partendo da una vicenda particolare e quotidiana. in questo, oltre che nella meravigliosa tecnica registica adottata, sta il pregio del film. a mio parere il più interessante della stagione 2007.
il finale interrotto a metà scena è splendidamente geniale.
mario
utente anonimo

#2   14 Febbraio 2008 - 17:28
 
Questo è uno dei prossimi che ho intenzione di recuperare e data la tua stupenda analisi mi sa che non devo aspettare molto, vero?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ale55andra

#3   14 Febbraio 2008 - 18:03
 
Filmone, senza dubbio. E sono d'accordo sulla lettura virata molto in particolare proprio contro i regimi oscurantisti che mettono in pericolo la sicurezza delle persone negando loro i diritti più basilari.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente NoodlesD

#4   14 Febbraio 2008 - 20:36
 
Ohhhh, finalmente l hai visto!!!!^^
Bellissima analisi e stupendi passaggi in questa recensione ("castrazione di una dittatura che annulla l’essere umano, la scelta. ")

Contento sia piaciuto così tanto!!!Peccato nn averlo visto nella tua classifica!^^
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MrDAVIS

#5   14 Febbraio 2008 - 20:52
 
Un'opera da studiare a scuola, così rigorosa ed intensa da costringere per forza di cose alla riflessione.
Gli anni 80 rumeni sotto una coltre di gelo e grigia indifferenza (la scena della cena è la più insostenibile), ritratti con stile e straripante vigore.
Capolavoro assoluto, finora il mio film preferito della stagione in corso.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente countryfeedback

#6   14 Febbraio 2008 - 22:45
 
Il finale è davvero insostenibile. La più bella inquadratura dell'appena appena trascorso, il fiòlm più bello dell'anno appena trascorso.
E ripeto, la sua esclusione dalla cinquina di MIGLIOR FILM STRANIERO è davvero oltraggioso.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MrDAVIS

#7   14 Febbraio 2008 - 23:57
 
lo devo vedere!praticamente solo critiche positive a parte una..ci sarà un motivo no?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente deneil

#8   15 Febbraio 2008 - 00:05
 
Bella recensione!

4m3s2g è un film opprimente come la macchina da presa che insegue Otilia. Il panico esplode completamente alla fine, quando il buio la inghiotte e rimangono solo pochi lampioni.

A me rimbomba ancora nella testa quel "Lo sai che cosa faremo? Non parleremo mai più di questo" detto alla fine del film, da brividi.

Nella mia classifica 2007 è secondo (ma forse potrebbe essere anche primo).
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente t3nshi

#9   15 Febbraio 2008 - 00:09
 
A questo sto dando la caccia da tempo. Potrei ancora vederlo al cinema.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Cinemasema

#10   15 Febbraio 2008 - 01:32
 
In che posizione l'avresti messo in classifica? sono un curiosone ^^
Da me era subito dietro la Top 5..



Chimy
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente parachimy

#11   15 Febbraio 2008 - 15:49
 
un altro mio commento fuori dal coro:
quello che tu hai scritto "Mungiu procede spietato e millimetrico, scandendo il tempo del gesto estremo voluto, pianificato..." è perfetto ma è quello che secondo me (a parte la scena del feto e la terribile scena finale forse ancora peggio di quella del feto) fa del film un film didattico, concepito a tavolino, teorico, appunto pianificato, volutamente spietato e perciò poco sincero e molto costruito...

ps. mongiu sa girare, ce ne fossero come lui, ma vorrei vedere il cuore!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ClaudioCasaz

#12   15 Febbraio 2008 - 15:53
 
Un film davvero sorprendente che mi fa ben sperare sui prossimi capitoli di questa ideale trilogia (Tales from the golden age) di cui si è parlato, dedicata al regime Ceausescu. A me ha anche colpito la non comunicazione che anima questa pellicola: emblematica la sequenza della cena!

@ MrDavis,
mi ero quasi dimenticato dell'esclusione ai prossimi oscar. Ora posso dire con cognizione di causa che è una vergogna!

@ Chimy,
eh mi sa che siamo sulla stessa lunghezza d'onda! Per me i primi 5 posti sono intoccabili, quindi credo che una 6/7 posizione la avrebbe guadagnata senza pensarci due volte! Peccato!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Iggy

#13   15 Febbraio 2008 - 16:11
 
@ ClaudioCasaz,
discutere di queste "sfumature" in un film come 4 MESI 3 SETTIMANE 2 GIORNI è sempre un campo minato, perchè davvero entra in gioco il come si percepisce una storia. Per dire, io penso che in questo caso il cuore non fosse necessario: si parla di un aborto clandestino, portato a termine nei confini di un regime che lo proibisce pesantemente. La pianificazione è fondamentale perchè è in gioco la vita, la spietatezza pure perchè il coinvolgimento emotivo porta ad errori garantiti. Ne consegue che per me Mungiu, ha diretto nell'unico modo possibile al fine che questo film vuole raggiungere.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Iggy

#14   16 Febbraio 2008 - 10:55
 
Intervengo anche io sul dibattito "dove è il cuore"...

Paraddosalmente il cuore è rappresentato da quel feto che viene a lungo inquadrato, poi avvolto e infine gettato. Un regime è un qualcosa che ti impedisce di vivere come vorretsi, di esterenare le emozioni che vorresti e di essere mera pedina all'interno di tutto. Non c'è spazio per il cuore. Nel momento in cui si apre uno spiraglio emotivo (la nascita di un bambino) occorre subito ricucirlo per evitare di venire scoperti e uccisi. Mungiu firma un film straordinario, scioccando con interminabili piano sequenza, azioni fuori dall'inquadratura e fermo immagini in movimento: una regia coraggiosa, precisa, millimetrica e che racconta.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MrDAVIS

#15   16 Febbraio 2008 - 12:03
 
ti voglio bene
concordo su tutta la linea
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente honeyboy

#16   16 Febbraio 2008 - 12:53
 
@ MrDavis,
non aggiungo altro, daccordissimo su tutto!

@ Dome,
AHAHAHAAH! Grazie! Mi rammarico di non averlo visto prima: presto colmerò anche la lacuna Jesse James!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Iggy

#17   16 Febbraio 2008 - 13:24
 
bellissimo film, registicamente perfetto nel rievocare quel senso di oppressione e ansia proprio dei regimi tirannici...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DottorBenway

#18   18 Febbraio 2008 - 18:16
 
Bravo, Mungiu è spietato e millimetrico da star male.

Comunque una delle cose che ricordo del film è che Gabita era insopportabile!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Edooo

#19   20 Febbraio 2008 - 12:06
 
@ Edo,
quello è un fastidio in cui mi ritrovo! E' un personaggio passivo che nel confronto con Otilia che si fa in quattro per aiutarla, non può non uscirne a pezzi, considerando poi che sembra essere Otilia a veicolare tutto ciò che in realtà dovrebbe provare Gabitia. Comunque la reazione si può giustificare davanti a quello che succede e, alla fine, l'ho voluta capire.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Iggy

Commenti

categoria:recensioni, iggy