sabato, 17 novembre 2007
The Bridge
Eric Steel
2006

Sì, è lo stesso ponte di Vertigo, quel Golden Gate Bridge simbolo di San Francisco, imponente icona scarlatta conosciuta in tutto il mondo, una celebrità da toccare con mano prima del grande salto nel vuoto. Numerosi infatti i suicidi che ogni anno si compiono su questo suggestivo teatro “naturale” di epitaffi d’acciaio. E' quindi la fama di ponte maledetto ad avere spinto Eric Steel a dirigere un documentario sulle vite schiantate sul letto d’acqua del Golden Gate, posizionando una telecamera a pochi passi da chi andava incontro alla morte. Ciò che colpisce in The Bridge è la forte dicotomia che anima quei tre chilometri di strada: il folle movimento di macchine e turisti, vita che s-corre, una foto da scattare per ricordare e, dietro l’angolo, il derelitto di turno che si spinge oltre il parapetto, immerso in quella frenetica indifferenza, lasciandosi andare per sempre. Rimane l’enorme senso di vuoto, colmato dalle interviste di chi rimane e piange i suoi morti chiedendosi il perché. Film shock, film verità, un’angosciante galleria di storie difficili; ma quelle immagini, quelle immagini raccolte con dovizia certosina, che sono il dettaglio macabro di una cartolina dai colori saturi, finiscono con l’annullare qualsiasi riflessione e lasciano spazio solo all’imbarazzo per avere assistito a momenti di intima solitudine che in fondo non avevamo il diritto di conoscere.
postato da: Iggy alle ore 01:05 | Permalink | commenti (15)
Commenti
#1   17 Novembre 2007 - 04:36
 
Questo è un film che ho perso con molto dispiacere quand'era in sala... lo recupererò
Ciao

Chimy
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#2   17 Novembre 2007 - 10:53
 
purtroppo questo l'ho perso... vedrò di recuperare
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#3   17 Novembre 2007 - 12:17
 
Idem, mi aveva incuriosito terribilmente ma poi me lo sono lasciato scappare. Ovviamente, recupererò ^_-
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#4   17 Novembre 2007 - 14:32
 
Anche io ero molto curioso ma è stato pochi giorni dalle mie parti. Mi intriga tantissimo vedere questi momenti di solitudine immersi nell'indifferenza frenetica delle macchine. Ciao
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#5   19 Novembre 2007 - 09:18
 
L'ho perso anch'io. Vedrò di recuperarlo.
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#6   19 Novembre 2007 - 12:06
 
chris avatar!
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#7   19 Novembre 2007 - 12:08
 
Aspetto i vostri commenti allora, perchè a me ha lasciato molto perplesso e continuo a chiedermi: perchè l'ho voluto vedere nonostante sapessi di cosa parlasse? Prevale la morbosità e la repulsione/fascinazione per la morte? Forse mi aspettavo un altro tipo di indagine sul materiale trattato e non ho condiviso il modo.
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#8   19 Novembre 2007 - 13:44
 
Anch'io lo persi a cinema, fortunatamente sono riuscito a recuperarlo... lo vedrò sicuramente a breve... e ne dirò qualcosa!
utente anonimo

#9   19 Novembre 2007 - 16:10
 
Mi unisco al coro di chi non l'ha visto. Me lo appunto per vedere di recuperarlo. Ciao.
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#10   19 Novembre 2007 - 20:31
 
A dire il vero ho odiato The Bridge. Mi sembra un'operazione morbosa voyeuristica fine a se stessa, una spettacolarizzazione del dolore, un modo di attirare e stuzzicare il gusto del macabro della gente con la rappresentazione della tragedia più grande: la morte. Ed il dolore che precede la decisione di togliersi la vita è usato ad alimento per palati impreparati a tanto scempio, con un gusto che neppure può definirsi sadico, ma solo economicamente interessato.
Un film senza dignità, che estremizza il reality laddove avrebbe dovuto calare il silenzio.

Al di là del mio sfogo sul film che (intuisco) a te è piciuto, ti faccio i miei complimenti per il tuo blog, e ti invito, se ti va, a visitare il mio: http://settimaarte.blogspot.com

Ti aspetto e, nel frattempo, ti linko.
Ciao
utente anonimo

#11   19 Novembre 2007 - 22:11
 
Non ho voluto prendere una posizione netta nei confronti di questo film, anche perché vorrei nascesse una discussione il più possibile aperta, ma nel momento in cui parlo di “riflessione annullata” e “imbarazzo” nella chiusura del mio post, non direi si possa parlare di giudizio positivo. Diciamo che ho voluto sottolineare un aspetto per me interessante, riferito alla scelta estetica fatta da Steel per mettere in risalto le contraddizioni di quel ponte (suggestive quando non ci sono gli imminenti suicidi di mezzo), ma per il resto la penso esattamente come te. Grazie per la visita e il gradito commento!
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#12   20 Novembre 2007 - 19:06
 
Ottenuto tramite vie traverse... ^^
ce l'ho devo solo vederlo, anche se un po' mi manca il coraggio..
alla fine la penso come te, nn mi sento in diritto di vedere certe cose e poi non ne ho neanche il coraggio se proprio la devo dire tutta!
cmq vedrò al + presto..
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#13   30 Novembre 2007 - 14:36
 
ciao non ero mai passato su questo blog, davvero interessante! che ne diresti se scambiassimo i link?
ultimamente visiono molti documentari e questo è uno dei prossimi nella mia lista!
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#14   30 Novembre 2007 - 18:32
 
Ma certo! Grazie per la visita; spero ripasserai per un commento a visione avvenuta!
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#15   22 Aprile 2008 - 15:25
 
In effetti è stato in sala praticamente per un week...Però recuperatelo in DVD ne vale la pena, è un progetto molto interessante che vi lascerà un enorme vuoto dentro e un immensa voglia di vivere
utente anonimo

Commenti

categoria:recensioni, iggy